Matteo Bortone è uno dei giovani contrabbassisti che si sta affermando a livello nazionale, e non solo, come strumentista ma anche come compositore e leader, in particolare dopo esser stato eletto “TOP JAZZ Miglior Nuovo Talento Italiano 2015” dai giornalisti di Musica Jazz.

Nativo di Otranto ma cresciuto musicalmente a Parigi, dove ha ottenuto un Master in Jazz al CNSMDP (Conservatorio Nazionale Superiore), Matteo ha già all’attivo tre produzioni discografiche in veste di leader: ‘ClarOscuro’ uscito a Marzo 2018 per CAM JAZZ insieme a Enrico Zanisi e Stefano Tamborrino, “Time Images” (Auand, 2015) e ‘Travelers  (Zone di musica, 2013) questi ultimi insieme ai Travelers, quartetto franco/italiano con il quale Bortone si è imposto all’attenzione di pubblico e critica collezionando numerosi riconoscimenti in Italia e Francia (“****Jazzman”, “Révélation Jazzman” e “Jazz Découverte” in Francia, “Jazzit likes it” e “una delle migliori uscite discografiche del 2013” secondo Jazzit).

Oltre all’intensa attività da leader, Bortone suona stabilmente in diverse bands italiane e francesi: il trio di Alessandro Lanzoni, il trio di Greg Burk, il quartetto di Roberto Gatto, il quintetto di Ada Montellanico e di Manlio Maresca, il nuovo trio di Enrico Intra, il sestetto europeo ABHRA di Julien Pontvianne.

Nato a Otranto nel 1982, Matteo

inizia il suo percorso musicale al pianoforte, proseguendo poi con la chitarra, il basso elettrico ed infine il contrabbasso. Dopo aver ottenuto una laurea in Scienze del turismo a Milano nel 2005, Matteo si trasferisce a Parigi dove ha l'opportunità di studiare in uno dei più prestigiosi conservatori europei, il Conservatorio Nazionale Superiore, dal quale ottiene un Master in “Jazz e musiche improvvisate” nel 2011.

Si perfeziona anche seguendo i seminari estivi di Siena Jazz dove vince due borse di studio: la prima, nel 2007 per partecipare ai seminari l'anno successivo e la seconda, nel 2008, edizione nella quale viene selezionato a rappresentare Siena Jazz e l'Italia al 19° IASJ (International Association of Schools of Jazz) diretto da David Liebman.

Negli anni di permanenza in Francia, Matteo ha la possibilità di suonare con diverse formazioni con le quali ha avuto diversi riconoscimenti tra cui il primo premio nei concorsi REZZO (Jazz à Vienne 2008) e Les Trophées du Sunside 2008 (Paris). Oltre ad aver suonato in lungo e largo in Italia e Francia, Matteo si è anche esibito in Spagna, Portogallo, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Malta, Germania, Belgio, Cina, USA, Corea del Sud. Tra le numerose collaborazioni, Matteo ha suonato con : Kurt Rosenwinkel, Leon Parker (Inception Trio), Cyrille Aimée, Anne Ducros, Ben Wendel, Tigran Hamasyan, Ralph Alessi.